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PERCHÈ INTERRARLA:  La galleria fonica PERCHÈ INTERRARLA: La galleria fonica Il progetto della Provincia pr ...
CCIRM - Comitato Cittadini Interramento Rho-Monza
Il CCIRM è un comitato spontaneo nato dalla volontà di semplici cittadini di affrontare, e cercare di risolvere, un problema di tutti.
PERCHÈ INTERRARLA: 14 corsie a cielo aperto
Il progetto della Provincia prevede la realizzazione della nuova Rho-Monza in sopraelevata ed in affiancamento alla Milano-Meda.
PERCHÈ INTERRARLA: La galleria fonica
Il progetto della Provincia prevede la realizzazione di un galleria fonica di 250 metri.
I PROGETTI INTERRATI
I motivi per cui la tratta in affiancamento alla Milano-Meda deve essere interrata e come si può fare.
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SE QUALCUNO HA PENSATO DI AVERCI PIEGATI SI E’ SBAGLIATO! PDF Stampa E-mail
Lunedì 01 Febbraio 2016 18:11

Le sentenze avverse di T.A.R e Consiglio di  Stato hanno seppellito definitivamente ogni speranza di ottenere l’interramento.  E questo ha provocato, comprensibilmente , un allentamento  della tensione positiva che ha sempre sostenuto i cittadini impegnati nella opposizione al progetto  vergognoso che abbiamo sotto gli occhi. Nonostante questo e come ribadito nell’ultima assemblea pubblica del 27 Ottobre scorso, il CCIRM  prosegue la sua attività che , necessariamente,  cambia il profilo di azione.

Come dimostreranno i documenti che ci apprestiamo a pubblicare, non è venuta meno nel modo più assoluto, la necessità di vigilare costantemente sull’attività delle imprese chiamate a realizzare il capolavoro del secolo a Paderno. E questo continueremo a fare , visto  che gli enti incaricati  di vigilare sulla corretta esecuzione delle attività sembrano avere  qualche difficoltà a farlo e ad imporsi.

L’altro versante di attività, anch’esso trattato nell’ultima assemblea pubblica,  sarà vigilare sulla qualità ed efficacia delle  mitigazioni ambientali previste  e sui soggetti coinvolti. L’unico ed estremo baluardo che  è rimasto per proteggere  dall’inquinamento le zone interessate  è rappresentato dagli  alberi, tanti alberi e di qualità. Si sta progettando questo?  Lo verificheremo.

 
Commento della sentenza Consiglio di Stato PDF Stampa E-mail
Lunedì 01 Febbraio 2016 00:00

Riprendiamo da dove eravamo rimasti……..

La Giustizia non premia i cittadini.

Utilizziamo un temine improprio. In realtà non è la giustizia che boccia le legittime aspirazioni dei cittadini di Paderno Dugnano che vorrebbero vedersi riconosciuto il diritto costituzionale a vivere in un ambiente salubre, ma sono semplicemente degli  uomini. Uomini chiamati a fare i giudici. Giudici  che non hanno avuto il coraggio di decidere e hanno trovato la  via di uscita in una sentenza che non chiarisce, ancora una volta,  quali siano i reali motivi che hanno impedito  ai cittadini di vedere riconosciute le loro istanze.

 
Il Consiglio di Stato respinge il ricorso dei cittadini PDF Stampa E-mail
Martedì 08 Settembre 2015 19:46

Ieri (08/09 è stata depositata la sentenza del Consiglio di Stato (sezione quarta) che respinge il nostro ricorso contro la precedente sentenza del Tribunale amministrativo regionale (Tar) della Lombardia, che a sua volta aveva ritenuto non fondate le nostre ragioni contro le opere dell'ammodernamento della "Rho-Monza".

L'Italia è una democrazia ed uno Stato di diritto: le sentenze, pronunciate "in nome del popolo italiano", si rispettano e si applicano. Prendiamo atto della decisione del supremo tribunale amministrativo, che ad una prima lettura ci pare ricalchi quella del Tar, la quale a nostro parere non aveva tenuto conto di alcuni rilievi fondamentali, soprattutto di quello relativo al fatto che gli enti responsabili del "mostro a 14 corsie" non avevano preso in dovuta considerazione la nostra proposta d'interramento.

Noi rimaniamo persuasi delle ragioni che ci hanno spinto alle proposte ed alle proteste - sempre fatte civilmente - portate avanti negli anni scorsi.

Ci è parso doveroso informare in tempo reale gli organi di informazione, così come abbiamo fatto in occasione delle nostre iniziative.

Mentre ci riserviamo di leggere in modo approfondito la sentenza ed eventualmente esprimere altre considerazioni in merito, ci teniamo ad affermare che:

- non vengono meno i motivi per controllare l'operato di Serravalle e delle ditte appaltatrici dei lavori, viste le osservazioni del nostro esposto del 24 agosto scorso;

- di fronte alla pubblica opinione ed ai rappresentanti delle istituzioni (quelli che ci hanno aiutato - pochi - e quelli che non hanno mosso un dito) possiamo dire di aver fatto tutto quello che potevamo e dovevamo;

- l'impegno per la partecipazione, la democrazia e la legalità non si ferma, auspicando la collaborazione di nuove forze.

CCIRM - Comitato Cittadini Interramento Rho-Monza

SCARICA QUI LA SENTENZA INTEGRALE

 
Nuova richiesta di chiarimenti sul ponte del cantiere di via Colzani PDF Stampa E-mail
Lunedì 03 Agosto 2015 16:28

Oggi il CCIRM ha scritto nuovamente alla Giunta della Regione Lombardia per avere chiarimenti in merito al ponte provvisorio sul fiume Seveso costruito all'interno del cantiere di via Colzani.

Documenti alla mano, il suddetto ponte, proprio perchè qualificato come provvisorio, è stato costruito senza rispettare il vincolo di inedificabilità di 10 metri dal ciglio superiore del corso d’acqua, ma il nulla osta di due anni, concesso alla ditta costruttrice dalla Agenzia Interregionale per il Fiume Po, ai soli fini idraulici, è stato arbitrariamente modificato da Regione Lombardia, nel disciplinare di concessione (art. 2), in 3 anni con possibilità di rinnovo.

A questo link la copia della comunicazione inviata oggi

 


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