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PERCHÈ INTERRARLA: 14 corsie a cielo aperto
Il progetto della Provincia prevede la realizzazione della nuova Rho-Monza in sopraelevata ed in affiancamento alla Milano-Meda.
PERCHÈ INTERRARLA: Ponte ad arco alto 80 metri
Il progetto della Provincia prevede la realizzazione di un ponte ad arco lungo 250 metri ed alto 80 metri !!
PERCHÈ INTERRARLA: La galleria fonica
Il progetto della Provincia prevede la realizzazione di una galleria fonica lunga 250 metri ed un viadotto alto circa 15 metri !!
I PROGETTI INTERRATI
I motivi per cui la tratta in affiancamento alla Milano-Meda deve essere interrata e come si può fare.
INIZIATIVE DEI CITTADINI
Visita la sezione Iniziative per restare informato sulle inziative spontanee dei cittadini a favore dell'interramento.
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Serravalle la spara grossa e affonda il progetto alternativo PDF Stampa E-mail
Giovedì 10 Maggio 2012 00:00

La seduta provinciale di ieri spegne, di fatto, le ultime speranza legate al progetto alternativo e concede il via libera al progetto preliminare in sopraelevata, rimandando eventuali opposizioni alle successiva conferenza dei servizi, dove però saranno inevitabilmente più deboli.

L'incontro comincia con l'intervento dell'Ing. Gianlorenzo De Vincenzi della societa Milano-Serravalle s.p.a che, dopo aver ripetuto per l'ennesima volta la cronistoria dei tavoli tecnici, stima in 330.000.000 di euro il costo del progetto alternativo con un extracosto (rispetto al preliminare) di circa 150.000.000 di euro contro i 40.000.000 ipotizzati dai tecnici dei comuni.

La seduta continua con gli interventi dei consiglieri Massimo Gatti (Lista civica Un'altra Provincia, PRC/PdCI) e Ezio Primo Casati (Partito Democratico) che ribadiscono l'immobilità delle istituzioni di fronte alle richieste dei cittadini.

Interviene quindi il consigliere di maggioranza Salvatore Capodici (PDL) che, vista la differenza abissale tra le stime sul tavolo, propone la buona soluzione di sottoporre le stime (di Serravalle e dei tecnici dei comuni) all'attenzione di tecnici di terze parti che possano valutarle in modo imparziale.

 
A Roma si interra, a Milano no PDF Stampa E-mail
Martedì 10 Aprile 2012 13:44

In questi anni di battaglia per l'interramento della Rho-Monza, molto spesso ci siamo sentiti dire dagli amministratori di turno che questa è un'opera importante per il progresso del nostro territorio, che è concepita con tecniche "innovative" (la famosa galleria fonica o cannolo di pastica) e "attente ai cittadini" (il ponte di 80 metri che si illumina di notte, attentissimo al sonno dei residenti in zona), perchè la Lombardia è la regione più all'avanguardia d'Italia e le sue opere non possono nascere già vecchie.

Poi, basta in viaggio di lavoro a Roma e cosa scopri? Che a Roma un'autostrada che attraversa un centro abitato viene, guarda un pò, interrata!!

(clicca sulle foto per ingrandire)

 
Il ricorso al TAR e il silenzio di Serravalle.. PDF Stampa E-mail
Venerdì 30 Marzo 2012 07:33

Ieri si è svolta l'udienza avanti al Tribunale Amministrativo Regionale di Milano per la discussione del ricorso promosso dal Comune di Paderno Dugnano contro Serravalle e Ministero per contestare le irregolarità che caratterizzano la procedura che sta seguendo Serravalle stessa per la riqualificazione della Rho Monza.

Oltre ai legali, la cui presenza era scontata e necessaria, erano  presenti alcuni esponenti del Comitato nonché il Sindaco ed  il Vicesindaco di Paderno Dugnano.

 
Milano-Meda: avanza la terza corsia PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Marzo 2012 10:22

Non solo Rho-Monza per i cittadini padernesi;  si torna infatti a parlare della 3 corsia della Milano-Meda nella tratta Paderno-Cesano (da Cesano in poi la Milano-Meda sarà trasformata nell'autostrada Pedemontana e di conseguenza già a 3 corsie).

Un box del “Cittadino”di Sabato (vedi articolo), annuncia che in settimana ci sarebbe stato un incontro, proprio a Paderno, per parlare del progetto. Presenti i comuni interessati e la sempiterna “mamma SERRAVALLE”.
Leggendo le parole nel box del settimanale, Serravalle ha già brillato per una bugia: sembrerebbe infatti che i tecnici di Serravalle abbiano detto che non utilizzeranno “grandi spazi circostanti”.
Evidentemente hanno un nuovo brevetto per la “compressione dello spazio”, dal momento che le 4 corsie attuali della Milano-Meda (2 corsie per senso di marcia) dovranno diventare 8 (3 corsie + 1 di emergenza per senso di marcia), siamo molto curiosi di vedere come ne faranno stare 8 nello spazio di 4.

Inoltre sarebbe interessante capire come non ruberanno altro spazio le 2 complanari che il progetto allo studio prevede ai due lati del tracciato della Milano-Meda.

Purtroppo il territorio di Paderno sembra essere diventato il crocevia di tutte le opere strategiche (chissà per chi poi?) della Lombardia, vi riportiamo di seguito un piccolo schema di quanto è in serbo per Paderno Dugnano:

PROGETTO CORSIE TOTALI DETTAGLI
Triplicamento della Milano Meda e relative complanari da Calderara (Carrefour) a Cesano 12 (8 corsie MI-ME + 4 di complanari ai lati 2 per senso di marcia)
Affiancamento Milano-Meda e Rho-Monza nella zona dell'autolavaggio Luisa 16 (8 corsie MI-ME + 6 corsie Rho-Monza + 2 di complanare )

Il tutto senza dimenticare l'eventuale insediamento Ikea accanto al complesso "le Giraffe".

E' giusto che i cittadini siano informati per tempo su queste opere perchè quando ci si rende conto di quello che sta accadendo al nostro territorio e si cerca di porvi rimedio, la risposta delle istituzioni (in alternativa alla scusa economica) è sempre la stessa…"eh ma ormai non c'è più tempo per tornare indietro".

Paderno resta vigile.

 


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