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PERCHÈ INTERRARLA:  La galleria fonica PERCHÈ INTERRARLA: La galleria fonica Il progetto della Provincia pr ...
CCIRM - Comitato Cittadini Interramento Rho-Monza
Il CCIRM è un comitato spontaneo nato dalla volontà di semplici cittadini di affrontare, e cercare di risolvere, un problema di tutti.
PERCHÈ INTERRARLA: 14 corsie a cielo aperto
Il progetto della Provincia prevede la realizzazione della nuova Rho-Monza in sopraelevata ed in affiancamento alla Milano-Meda.
PERCHÈ INTERRARLA: La galleria fonica
Il progetto della Provincia prevede la realizzazione di un galleria fonica di 250 metri.
I PROGETTI INTERRATI
I motivi per cui la tratta in affiancamento alla Milano-Meda deve essere interrata e come si può fare.
INIZIATIVE DEI CITTADINI
Visita la sezione Iniziative per restare informato sulle inziative spontanee dei cittadini a favore dell'interramento.
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Tutto fermo, a parte la distruzione PDF Stampa E-mail
Venerdì 12 Settembre 2014 16:23

Serravalle, con la copertura, la connivenza e il silenzio di tutte le istituzioni, sta proseguendo, in questi giorni, nell’opera immonda di distruzione del nostro territorio.

Il 24 Luglio in una assemblea pubblica, alla presenza dei cittadini, ma anche di Governo, Regione e Amministrazione Comunale dichiarava la impossibilità di realizzare il suo progetto in tempo per Expo e annunciava un piano provvisorio dall’impatto, momentaneamente, ridotto sul nostro territorio.

Di questo piano non si sa più nulla e non ne parlano più. Assistiamo, invece, ad una improvvisa accelerazione del progetto esecutivo che anticipa semplicemente e drammaticamente solo la distruzione e la devastazione.

Ieri, in 15 minuti, sono stati tagliati tutti gli alberi della collinetta che avevano impiegato 15 anni per crescere. Nelle prossime ore toccherà a quelli rimasti nella zona.

Protervia, arroganza e ignoranza che nessuno ferma. Ed è difficile, molto difficile per i cittadini mantenere la calma e stare nel solco della legalità in cui si sono sempre mossi finora.

In troppi sono rimasti in questi anni e continuano ancora in questi giorni a rimanere alla finestra a guardare lo scempio. Tuttavia si prosegue.

Il 7 ottobre prossimo al T.A.R verrà discusso il nostro ricorso. Ci auguriamo che arrivi dai giudici, finalmente, un segnale confortante di giustizia.

 
Appello alle istituzioni PDF Stampa E-mail
Martedì 26 Agosto 2014 13:07

Un appello alla correttezza; è questo in buona sostanza il significato della lettera che il CCIRM, nella giornata di ieri,  ha inviato a tutte le istituzioni che, a diverso titolo, hanno potere decisionale sul progetto Rho-Monza.

Nella lettera, alla luce della confermata impossibilità di realizzare l'opera in tempo per Expo, si chiede espressamente di rivedere il progetto in modo da realizzarlo con la variante interrata, per la tratta di Paderno Dugnano, ad evento conlcuso.

Questa richiesta è motivata dal fatto che, venuta meno l'urgenza EXPO (il motivo principale per cui Regione Lombardia e Provincia, rifiutavano l'ipotesi interramento), non si capisce per quale motivo ai cittadini di Paderno Dgnano debba comunque essere negata una soluzione interrata che, uno studio di fattiblità realizzato dalla ditta Proiter, per conto di Provincia di Milano, ha definito migliorativa dell'impatto sul territorio e che il territorio stesso è disposto ad accettare.

Dal momento che la richiesta fatta dal comitato è in linea con quanto dichiarato dall'amministrazione comunale di Paderno, una copia della lettera è stata inviata anche all'amministrazione stessa allo scopo di rafforzare l'obiettivo comune in questa fase decisiva.

Scarica qui la lettera

 
La Corte dei Conti boccia la Rho Monza PDF Stampa E-mail
Domenica 03 Agosto 2014 18:24

Siamo venuti a conoscenza che, lo scorso 19 Aprile 2014,  la Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei Conti, con la Delibera nr. SCCLEG/4/2014/PREV, ha ufficialmente chiesto al Ministero delle Infrastrutture di provvedere alla revoca del finanziamento di 55 milioni di euro, stanziato per la Variante di attraversamento Ferroviario in sotterraneo della linea Milano- Saronno con il c.d. Decreto del Fare.

Revoca che trova legittimazione, secondo la magistratura contabile, nel mancato rispetto dei termini previsti dal Decreto stesso ovvero il mancato conseguimento, alla data del 31/12/2013, delle finalità per le quali lo stanziamento era stato concesso.

I giudici, oltre a ritenere violate le clausole prodromiche alla concessione del finanziamento,

 
Un parco o semplice terra riportata? PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Luglio 2014 08:23

Il CCIRM scrive una lettera aperta al Provveditorato alle Opere Pubbliche di Liguria e Lombardia per cercare di spiegare il perchè della difesa della "collinetta". Riportiamo di seguito il testo della lettera inviata oggi:

Dott. Ing. Pietro Baratono

In modo molto sintetico desideriamo colmare una lacuna emersa nell’incontro del 21 Luglio 2014 al Provveditorato, nel corso del quale , riferendosi all’area che i cittadini di Paderno chiamano la collinetta del Parco del Seveso, lei ha definito sbrigativamente “ terra di riporto delle FNM”. In effetti la collina ha avuto origine con terra di riporto ma poi, con molta attenzione e cura , è stata inserita in un progetto che già dal 2009 si chiama Parco Urbano del Seveso. In questa collinetta, quella che lei definisce terra di riporto, sono state messe a dimora moltissime specie di piante, sia in termini di qualità che di quantità. Dopo anni e anni, impiegati da queste piantine , a sopravvivere e crescere faticosamente ( forse anche per la scarsa qualità della terra di riporto, di quale riporto poi?) oggi contiamo circa 1000 esemplari di piante , suddivisi in 29 specie. Oggi quella che lei ha definito “ terra di riporto” è un bosco e rientra nelle tre condizioni previste dalla

 


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